Questa è per noi, che non siamo andati avanti, che non ci siamo aperti per niente, che non abbiamo avuto senso dentro questo grande mare di attese e gesti.
Tu resta pure qui dentro queste grandi valli di parole poco chiare e molte offese.
La convinzione che renda più nobili cadere molte volte ti rende consapevole che farsi male richiede tempo, ti rende consapevole che non pensare ti faccia bene.
Se ci fosse stato un pianto da sacrificare sulla delusione che mi hai riservato, se fosse bastato un cuore per ricominciare, te lo avrei donato, nei miei pochi giorni liberi.
Ma la volontà di cambiare ha una serpe nel seno che non può dormire.
La facoltà di non capire è una bolla di scuse dove nuotare con te.
La volontà di restare ha i colori del raso ed una madre vile.
La facoltà di non sapere è un lago di nero fumo dove annegare con te.
Passerà, mi ero detta, questo pallore che ci rende così simili da perdersi.
E poi.
E' successo in un dato momento della tipica calma sociale.
Senza quasi pensare, ho dato fuoco alle nostre cose più preziose.
Ed anche se non ho pianto, l'inversione di rotta, questa volta, è stata completa.
Addio.